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Essere, semplicemente.

Aggiornamento: 10 set 2025



“Uno dei sentimenti più gratificanti che io conosca - e una delle esperienze che meglio promuovono la crescita dell’altra persona - sorge dall’apprezzare un individuo nello stesso modo in cui si apprezza un tramonto. Le persone sono altrettanto meravigliose quanto i tramonti se io li lascio essere ciò che sono.”


~ Carl Rogers


Quanto è difficile Essere ciò che si è?

Semplicemente.


Senza maschere.

Senza filtri.

Senza un ruolo che ti dia un tono e ti definisca...


Semplicemente, Essere.


Quanto è difficile amare le persone per quello che sono?

Semplicemente.


Senza volerle diverse.

Senza volerle controllare.

Senza volerle manipolare secondo i nostri bisogni e le nostre idee di perfezione…


Semplicemente lasciandole Essere.


Come un tramonto, un cagnolino, un bambino, un bosco.


Amore, senza concetti.


Perché noi esseri umani abbiamo così tante difficoltà ad Essere e mostrarci per ciò che veramente siamo?


Perché noi esseri umani abbiamo così tante difficoltà ad accettare gli altri per quello che sono e non per quello che VORREMMO che fossero?


Quali pensieri, emozioni, giudizi oscurano il nostro Essere e non ci permettono, a noi e agli altri, di brillare?


Quali sono quelle nuvole, fuori e dentro di noi, che oscurano il nostro sole?


… ma soprattutto:


“É davvero necessario saperlo?"


Dopotutto, il sole, non è sempre presente dietro ogni nuvola...?


Cosa oscura il nostro sole?

Cosa oscura la nostra consapevolezza?

Cosa vedono i nostri occhi quando guardiamo qualcuno o noi stessi?


Vediamo un Essere infinito o un'idea definita?


Cosa vediamo quando guardiamo qualcuno?


Un tramonto oppure una foto del tramonto...?


Foto di: Carl Rogers 1902-1987

 
 
 

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