Divenire Ascolto
- Giuseppe Scandale
- 1 lug 2025
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 10 set 2025
"É come se egli ascoltasse
e un ascolto come il suo ci avvolge in un silenzio
in cui infine cominciamo a udire
ciò che siamo destinati a essere."
~ Lao Tse
Tutte le grandi cose nascono da profondi processi interiori, ci hai mai fatto caso?
Pensiamo ai 9 mesi della gestazione o alla crisalide prima che la farfalla possa spiccare il volo.
Pensiamo al seme di un fiore o ad un strada che porta in cima ad una montagna.
Gli esempi potrebbero essere infiniti, vero?
Che cos’hanno in comune tutte queste cose?
I processi vitali scanditi dal Tempo.
La Bellezza richiede tempo; questa è una delle leggi fondamentali dell’universo.
Ma questo tempo non è da intendere come qualcosa di negativo, come la nostra società, ormai alienata, la società del “tutto e subito”, del consumismo sfrenato, ci dimostra con sempre più violenza e superficialità.
Tutto è ridotto all’immediato appagamento dei nostri bisogni, togliendo qualcosa di fondamentale: Il processo che sta nel mezzo.
Dare, per esempio, all’innamoramento il tempo di costruire una relazione.
Al proprio palato il tempo di gustarsi un cibo o una bevanda.
Alla persona che abbiamo davanti il tempo di esprimersi e condividere qualcosa senza la frenesia di voler rispondere o interrompere.
Il tempo radica a terra e costruisce nel cielo; come l’albero.
Sprofonda le sue radici nel terreno per salire verso il cielo.
Il tempo che intendo io è parte integrante della Vita stessa.
É lo spazio dove è possibile respirare per permettere ai germogli vitali di crescere e diventare fiori.
Nel mio lavoro, ma ancor prima, nella mia vita, ho imparato questo: la vita, la vera vita, è un processo infinito che si basa sul tempo.
É continuo cambiamento verso una meta indefinita.
É continua crescita per attingere, sempre di nuovo, a nuovi livelli di consapevolezza ed evoluzione.
La Vita, in tutte le sue forme, lo sa fare molto bene, ma noi?
Il processo di crescita è intrinseco alla nostra natura, certo, ma qui il punto: crescere non significa solamente soffiare sulle candeline della nostra torta ogni anno...
Crescere significa diventare ogni momento sempre più consapevoli di chi siamo nel profondo e di come cambiamo nel tempo.
E per diventare consapevoli di tutto questo, dobbiamo imparare ad ascoltarci molto bene...
Ecco su cosa baso il mio lavoro: l'ascolto profondo.
Ascoltare radicalmente.
Senza secondi fini.
Senza pensare a cosa rispondere.
Senza cercare di aiutare, spiegare, interpretare.
Senza rinchiudere l’esperienza dell’altro dentro schemi predefiniti e determinati.
Solo restare presenti.
E lasciare che l’altro sia, come può.
Quando questo accade, il Silenzio inizia a densificarsi nell’aria.
Qualcosa cambia.
Chi ascolta, simbolicamente, scompare.
Chi parla, può finalmente vedere — davvero — la prigione che porta dentro.
… che il più delle volte è aperta e bisogna solo permettere a ciò che c'è di leggero, e quindi di libero, di uscire e volare...
" Quando qualcuno ti ascolta davvero senza giudicarti, senza cercare di prendersi la responsabilità per te, senza cercare di plasmarti, ti senti tremendamente bene.
Quando sei stato ascoltato ed udito, sei in grado di percepire il tuo mondo in modo nuovo ed andare avanti.
E’ sorprendente il modo in cui problemi che sembravano insolubili diventano risolvibili quando qualcuno ti ascolta."
~ Carl Rogers
L'opera è "Il Terapeuta" di René Magritte



Commenti